
Con i dati di Febbraio vengono comunicati i dati della crescita dei consumi familiari e, a fronte dello storno dei grandi marchi crescono i discount.
- Alimentari 0.3%
- Non alimentari -0.1
- Prodotti farmaceutici +1.4
- Abbigliamento e pellicceria 0.1%
- Calzature 0.6%
- Mobili -0.1%
- Elettrodomestici, radio e tv -1.9%
- Dotazioni per l'informatica 0.4%
- Foto ottica e pellicole 1.0%
- Casalinghi -1.1%
- Utensileria 0.7%
- Profumeria 0.6%
- Cartoleria, libri giornali e riviste -1.0%
- Supporti magnetici, strumenti musicali -7%
- Giochi sport e campeggio -1.5%
- Altri prodotti (gioiellerie, orologerie) -0.1%
Da questo si nota il boom dei discount negli alimentari con una crescita dell'1.5%
Con questi dati il giornale di oggi segnala un certo catastrofismo, ma, come al solito, la superficialità nella comunicazione delle informazioni da parte dei giornalisti è nutrita da un certo condimento di paroloni scartando la reale informazione; in questo articolo cercheremo di mettere luce sui dati di Febbraio capendo la reale situazione economica che nasce dalle abitudini nel consumo.
I dati registrano un calo molto importante nel settore strumenti musicali e supporti magnetici, ma anche alcuni aumenti significativi, e, proprio su tali aumenti vorrei fare scorrere l'evidenziatore. E' chiaro che queste informazioni determinano le abitudini e il lifestyle dei consumatori, e, da queste abitudini, possiamo incrociare, la nuova tendenza nei prossimi mesi, considerando i cambi stagionali (consumi di alimentari e abbigliamento), le spese per le vacanze. C'è dunque da chiedersi che cosa succede normalmente in estate, le persone vanno in vacanza, hanno spento il riscaldamento, mangiano cose più leggere, decrementano le attività sportive, favoriscono nel settore tecnologico le attrezzature fotografiche a discapito della televisione ì ecc.
E' un discorso che si ripete negli anni, a meno che non succedano eclatanti fatti imprevisti, che creino le eccezioni alle abitudini dei cittadini, per esempio proprio in questo periodo è improbabile che i cittadini giapponesi pensino alle vacanze! Tali macroanalisi valgono anche per i mercati, le condizioni si ripetono ma è un fatto statistico, capita quell'eccezione che crea un nuovo sentimento per l'investimento delle somme.
Affiancato ai dati che fanno pensare ad un andamento economico un po' pessimista per tutta l'Europa (compresa l'italia) abbiamo uno scenario un po' controverso con due importanti fattori:
- L'incremento dei tassi di interesse alle banche da parte della BCE
- Il rafforzamento della moneta unica nei confronti del biglietto verde che vede l'impennata in tendenza mensile da Gennaio.
La tendenza del valore dell'euro in ascesa crea non pochi problemi all'economia così vediamo cosa accade nel mondo dei futures
ecco dunque che vediamo un incremento molto più leggero della soia ma soprattutto un rally dell'argento che ha favorito il metallo meno nobile come bene rifugio sul lungo periodo probabilmente a causa dell'incremento delle vendite dei gioielli in argento a discapito di quelli in oro. Le commodities agricole comunque hanno un pareggio tra soia e cotone che compensano i delta di variazione di percentuale.
Per capire ancora meglio come stanno le cose nel mondo darei uno sguardo anche ai settori industriali che rappresentano coloro che consumano le materie prime e propongono la produzione per la vendita al consumo.
Come vediamo l'industria sta andando tutto sommato bene con un po' di penalizzazione del settore legato all'entarteinment e ai giornali, quindi, nonostante i costi cari se si produce significa che si vende e i dati non hanno influenzato il settore industriale e qui casca l'asino! Sicuramente, però la gente non sta bene, e fa fatica a tirare avanti alimentando molto il settore del gioco d'azzardo che occupa il podio nella classifica dell'andamento industriale, darei proprio il primato del settore del gioco d'azzardo al fatto che la popolazione a incrementato i discount, cioè, da sempre, quando si fa fatica a tirare avanti, si proiettano le speranze nei colpi di fortuna del gioco. Girando per il mondo proprio nel momento economico più fertile della Spagna mi accorgevo che a tutti gli effetti nei bar e nei locali ad alta frequentazione erano presenti slot machine e macchinari vari per le scommesse nel gioco d'azzardo, e noi, poveri italiani, che abbiamo osannato la crescita della penisola iberica assistiamo oggi a un rischio default e ad una richiesta d'aiuto all'Europa intera.
Oggi, anche in Italia , abbiamo macchine da videopoker ovunque, pergiunta con una serie di leggi che favoriscono anche tali società videoludiche purchè paghino le tasse (settore contributivo in cui nutro dei seri dubbi) ma con una notevole differenza dalla penisola iberica cioè che la nostra economia sebbene rattoppata con manovre governative finanzarie è abbastanza stabile e con un po' di stenti stiamo sempre in piedi. Ci sarebbe da chiedersi come mai l'euro è così forte come moneta quando abbiamo "in casa Europa" una serie di stati in forte crisi fallimentare, ci si

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